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lunedì 20 ottobre 2014

I BENEFICI DEL PEDILUVIO

I BENEFICI DEL PEDILUVIO

I rimedi per gambe stanche o piedi sofferenti che rilassano tutto il corpo
È un rimedio poco costoso e molto facile
da preparare: basta munirsi di una bacinella,
sale grosso ed eventualmente
qualche olio essenziale

Gambe stanche e gonfie, piedi che anno male, stress e stanchezza? Non c’è niente di meglio di un bel pediluvio! Quello più comune, che la maggior parte di noi ha provato
almeno una volta nella vita, dopo una giornata stressante e stancante è fatto con acqua calda e sale marino grosso: bastano 10 minuti per sentirsi rigenerati, con un sollievo immediato.
Se si prende l’abitudine di farlo tutte le sere, il pediluvio dona relax ai piedi e beneficio a tutto il corpo, poiché i piedi
riflettono notoriamente tutti i nostri organi e le parti dell’intero corpo: prendersi cura dei nostri piedi equivale
a prendersi cura di tutto il nostro corpo. È un rimedio poco costoso e molto facile da preparare: basta munirsi di una bacinella, sale grosso ed eventualmente qualche olio essenziale. L’acqua non deve essere troppa: i piedi vanno immersi fino alla caviglia, non oltre, per ridurre il rischio di una vasodilatazione.
Vediamo ora alcune varianti al più comune pediluvio fatto con acqua calda e sale marino grosso che ci permettono
di ritrovare il nostro naturale benessere. 


Non solo sale
Oltre al sale marino grosso, si possono usare tanti altri “ingredienti” per un pediluvio alternativo ma ugualmente
efficace. Potete aggiungere qualche goccia del vostro olio essenziale preferito (quelli di senape, menta o cipresso sono ottimi per riavviare la circolazione). L’amido di riso è perfetto se avete pelle irritata, unito a bicarbonato di sodio aiuta a combattere la pelle screpolata e secca dei piedi. Il cattivo odore dei piedi si sconfigge velocemente con un pediluvio a base di bicarbonato a cui si possono aggiungere alcune gocce di olio essenziale di limone, eucalipto o menta. È importante, una volta finito il pediluvio (sia che lo si faccia con acqua
calda o fredda) asciugarsi bene i piedi per evitare il rischio di micosi e funghi. 


Acqua calda, fredda o alternata 

Come si sceglie la temperatura dell’acqua? In genere in base alle proprie preferenze. Se si opta per un pediluvio con
acqua calda, bisogna fare attenzione a non superare i 38 °C, altrimenti si rischia di ustionarsi e di creare un effetto vasodilatatorio, che può creare disturbi. L’acqua calda è
particolarmente indicata in caso di crampi, congestioni, ritardi mestruali. Aiuta anche ad ammorbidire calli e duroni. Se si preferisce acqua fredda, anche in questo caso, non si dovrebbe usare acqua con una temperatura al di sotto dei 23 °C (in inverno andrà bene quella di rubinetto, in estate potete invece raffreddarla mettendola in frigorifero o aggiungere qualche cubetto di ghiaccio). I piedi vanno immersi per non più di 2 minuti, badando a riscaldarli subito dopo (va bene anche una breve passeggiata oppure indossare un paio di calzettoni di lana). Questo tipo di pediluvio è indicato per migliorare la circolazione sanguigna, per tonificare e scaldare i piedi freddi (anche se può sembrare un controsenso). Un pediluvio in acqua fredda aiuta anche a combattere
raffreddore e catarro. Infine, il pediluvio alternato con acqua calda e fredda è indicato per migliorare la circolazione del sangue di piedi e gambe, crampi, varici e gonfiore. In questo caso occorreranno due diverse bacinelle, una con acqua calda
e una con acqua fredda: solo in questo caso, prima si  immergono i piedi fino al polpaccio nell’acqua calda per
5 minuti, poi si immergono nell’acqua fredda per non più di 3 minuti. Si alterna il pediluvio per almeno 3 volte consecutive, facendo attenzione che la temperatura delle due acque rimanga costante.



 
  
CURALO CON UN PEDILUVIO
 
Il mal di testa o cefalea è uno dei disturbi più comuni che affligge il mondo moderno. Stress, ansie ma anche una vita sempre di corsa, aumentano il rischio di soffrire, durante il giorno, di questo malessere. Pur non essendo una malattia invalidante, chi ne soffre spesso è costretto a fermarsi, a rallentare il proprio ritmo, fino a mettersi a letto. Le cause del mal di testa sono molteplici: traumi, incidenti, stati febbrili, problematiche della vista o dei denti. Ma può essere anche scatenato da una vasocostrizione dei fattori vasomotori:
soprattutto le persone ansiose sviluppano la cefalea come
conseguenza della troppa contrazione dei muscoli del collo e della testa. Anche la corretta postura della testa può contribuire a creare mal di testa.
Un semplice rimedio per combattere il mal di testa è proprio
il pediluvio: piedi, mani e orecchie hanno le cosiddette “zone
riflesse”, in grado cioè, tramite le terminazioni nervose, di riflettere lo stato di alcuni organi e parti del corpo. Agendo su queste zone riflesse si porta beneficio e si cura la parte del corpo o l’organo interessato.
In caso di mal di testa, molto adatto è il pediluvio con acqua
alternata, che agisce favorevolmente sulla circolazione sanguigna, andando a sciogliere anche le tensioni muscolari.


Pediluvio nella natura 

Soprattutto nel periodo estivo, quando si è in vacanza, si può approfittare di un pediluvio naturale immergendo i piedi
nell’acqua del mare, del lago o di un fiume e in breve tempo tutte le tensioni verranno lavate via. E sarà ancora più piacevole fare un pediluvio totalmente naturale.


 Tratto da Viviconsapevole

 
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