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martedì 20 agosto 2013

CHE METABOLISMO HAI?

CHE METABOLISMO HAI?


Metabolismo è un termine che individua la trasformazione e l'utilizzo dell'energia da parte del corpo umano. Possiamo identificare due tipi di metabolismo: basale e dinamico.
Per metabolismo basale si intende il dispendio energetico necessario per assicurare le funzioni vitali di un soggetto a riposo. In situazione di riposo il corpo ha bisogno di energia per respirare, per l'attività cardiaca, per i processi digestivi, il funzionamento delle ghiandole ed altre attività che sono indipendent i dal movimento o dallo stato di veglia. Ogni soggetto ha un proprio livello energetico di metabolismo basale e le variabili sono diverse, funzione delle dimensioni, rapporto massa magra/ massa grassa, informazioni generiche, stato di salute etc..
Con il termine metabolismo dinamico indichiamo le modalità con cui il soggetto acquisisce energia dall'esterno, (alimentazioni, acqua, luce) e la utilizza per costruire (anabolismo) o per eliminare (catabolismo) e per produrre movimento e tutte le attività dinamiche. A sua volta il metabolismo dinamico può suddividersi in tre modalità operative a seconda del tipo di fattori che entrano in gioco: metabolismo lento, normale e veloce.

Il soggetto dal metabolismo lento

Si tratta di una persona tendenzialmente, ma non necessariamente in sovrappeso. Dal punto di vista dinamica andrà incontro a facili esaurimenti energetici perchè, una volta esaurite le scorte glucidiche, richiede tempo per attivare processi di ossidazione dei lipidi allo scopo di produrre energia. Dal punto di vista metabolico questo comporta un eccessivo calo della glicema e, di conseguenza, la frequente esigenza di ricorrere a spuntini o integrazioni per ristabilirlo. Questa sensazione di fame è preceduta da senso di debolezza, sbandamenti , riduzione della capacità di concentrazione e lavorativa in generale. Nell'impossibilità di ricorrere a supporti alimentari questi soggetti tenderanno a ricercare stimoli energetici di altra natura, come caffè, fumo, eccitanti, farmaci. La ridotta capacità ossidante si manifesta anche come maggiore difficoltà nell'eliminazione delle scorie per cui ci sarà tendenza all'accumulo di tossine. 

I disturbi che più frequente accusano questi soggetti sono:
  • stanchezza eccessiva e continua, crisi ipoglicemiche
  • depressione, emicranie, cefalee
  • secchezza della cute, acne
  • disturbi digestivi, stipsi
  • cardiopatie, vasculopatie
  • asma, allergie
  • osteo-artrire, distrofia muscolare
  • obesità, diabete
  • neoplasie.
 Il soggetto dal metabolismo veloce

Il metabolismo veloce tende ad elaborare rapidamente il cibo e a mettere in circolo principi attivi. Più facile è questo processo più elevata sarà la produzione di insulina che tenderà a fornire il materiale alle cellule. In questo modo le reazioni metaboliche, sia di consumo che di accumulo, avverranno in modo più rapido. Questa è la ragione per cui questi soggetti, pur mangiando a volte veramente poco, tenderanno ad accumulare grassi di deposito e ad avere frequentemente fame. La rapidità delle reazioni tende a favorire le reazioni di tipo acidosico, con il riscontro di questa condizione nei liquidi organici. Dobbiamo immaginare che la velocità delle riazioni di questo sogetto sia tale da farlo lavorare sempre al limite energetico, quasi costantemente in fase di esaurimento.

I disturbi che più frequentemente accusano questi soggetti:

  • stanchezza improvvisa, crisi ipoglicemiche
  • ipereccitabilità nervosa, nervosismo
  • allergie, dermatiti
  • ulcere dell'apparato digerente, patologie cardiovascolari
  • diminuzione delle difese organiche, infezioni recidivanti
  • artrite reumatoide, osteoporosi
  • collagenopatie, obesità, magrezza eccessiva
 
 FAI IL TEST E SCOPRI QUALE METABOLISMO SEI



Il test che segue è grossolano, ma ci può dare un'idea generale del tipo di metabolismo con cui abbiamo a che fare.



RISPONDI SI O NO ALLE SEGUENTI DOMANDE 
  1. Il risveglio al mattino è difficile a causa di stanchezza e/o sonno insoddisfacente?
  2. La sera si addormenta facilmente?
  3. E' presente, al mattino, impaccio ai movimenti che risolve solo dopo quanche minuto/ora?
  4. Mani e piedi sono spesso freddi?
  5. C'è tendenza all'acumulo di grasso, in particolare addominale?
  6. C'è tendenza a fare spuntini per compensare frequenti cali di energia?
  7. E' un forte consumatore di caffè?
  8. Ci sono variazioni di peso anche di 2-3 kg da un giorno all'altro?
  9. Dopo una dieta riacquista peso rapidamente?
  10. Ci sono segni di ritenzione idrica?
  11. L'intestino è tendenziamlmente pigro o comunque irregolare?
  12. La pressione arteriosa è bassa?
  13. Sono frequenti capogiri o comunque necessità di sedersi per instabilità?
  14. Sono stati rilevati problemi di ipotiroidismo?
  15. Sono stati rilevati problemi di iposurrenalismo?
  16. La digestione è difficile o lenta?
  17. La frequenza cardiaca è 60bpm o inferiore?
  18. La temperatu corporea di base non supera i 36°C?
RISULTATI

Da 11 a 18 sì: metabolismo lento

si tratta di un soggetto che non riesce am etabolizzare i grassi a causa di un rallentamento delle funzioni di trasformazione dei cibi e di produzione di energia. E' un soggetto astenico a causa di scarse energie. Ha reazioni lente per tutto. Tendenzialmente depresso o con umore scuro. 
Ha fame nervosa, reattiva, serale, fino alle necessità di mangiare di notte. Tende ad ingrassare facilmente.
Alimenti da preferire: cereali non integrali, le carni bianche, i pesci magri e la frutta. 
Alimenti da evitare: carni rosse, pesci grassi, legumi, verdure quali: asparagi, cavolfiori, broccoli, rape, sedano, spinaci e verze.

Da 6 a 10 sì: metabolismo neutro
E' un normossidatore, cioè tra coloro che sono piuttosto stabili e non hanno problemi di peso.
Se mette su qualche chilo, generalmente riesce a perderlo senza fatica. Tuttavia, per evitare di virare verso il metabolismo lento è meglio non abusare di cibi contententi grassi.

Meno di 6 sì: metabolismo veloce
Il problema principale per questi soggetti è rappresentato dai carboidtrati in generale e da quelli ad alto indice glicemico, in particolare, indipendentemente dal peso.
Questi soggetti pur mangiando a volte poco, tenderanno ad accumulare grassi di deposito e ad avere frequentement fame. Dal punto di vista energetico, possono essere stanchi perchè iperattivi, con frequenti crolli, per questa ragione tendono a mangiare frequentemente e ad  utilizzare prodotti eccitanti, come caffè o snack rapidi. Saranno soggetti con patologie da sovraccarico, con cefalee che spesso passano elimenando gli zuccheri, insonnia.
Alimenti da preferire: cereali integrali, frutta secca e verdure come asparagi, cavolfiori, broccoli, rape, sedano, spinaci verze, carote e zucca. 
Alimenti da eliminare: parte dei carboidrati semplici come pane, pasta, alimenti raffinati in genere, e preferire prodotti integrali.


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