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mercoledì 31 luglio 2013

SESSUALITA' & TAOISMO

SESSUALITA' & TAOISMO

 ... non medicina, né cibo, né salvezza spirituale possono prolungare la vita di un uomo se non comprende e pratica il Tao dell'amore...
(Pien Tse). 

 Di tutte le decine di migliaia di cose create dal cielo, l'uomo è la più preziosa. Di tutte le cose che fanno prosperare l'uomo, nessuna può essere comparata al rapporto sessuale. 
(Tung-hsüan, "L'arte dell'amore, 700 a.C.)
La civiltà cinese tradizionale si è occupata degli aspetti emotivi, psicologici e medici connessi con la sessualità . Il testo più citato dai grandi medici del passato (Sun Si-miao lo cita nel Qian Jin Yi Fang del 682 d.C.) è il Su Nu Jing, che è inserito nel cosiddetto Da Zang ("Tesoro del Taoismo"), di  cui si può trovare in italiano la traduzione edito da IPSA Editore Palermo con il titolo: SU NU KING La via della felicità sessuale nell'antica Cina
Su nu king. La via della felicità sessuale nella Cina antica 
Molti affermano che questo testo d’educazione sessuale scritto in forma di dialogo e che per protagonisti ha Huang Di e Su Nu ("ragazza senza vergogna"), sia coevo del Sowen ed e' certamente citato nel Sui Shu Jing Ji Zhi (Annali di storia dei Sui).
 
L'atto sessuale implica una perfetta fusione fra lo Yin e lo Yang ed essendo una delle manifestazioni del cosmo, deve sottendere ad alcune regole essenziali. Gli antichi metodi sessuali ed i preliminari amorosi possono, con un’adeguata condotta alimentare e di vita, accrescere la nostra vitalità. ali. Ani. Il vuoto prima dell'atto sessuale, la non dispersione del seme, e le corrette posizioni, sono tutte condizioni essenziali alla conservazione del Jing. Se eseguito correttamente l'atto sessuale diviene un elisir verso l'immortalità . Dal Sowen in poi a preservazione della salute così riassunta:
  •  La meditazione preserva lo Shen
  •  L’alimentazione e la respirazione, il Qi
  •  L'attività sessuale lo Jing.
  • Sotto i profilo medico occorre ricordare che nell'atto sessuale occorre far circolare il Qi e conservare il Jing.

Solo se l'orgasmo riguarda entrambi i partner si raggiungono gli scopi desiderati . Circa i controlli energetici dei genitali esterni va ricordato che : 
  •  IL FEGATO: controlla il glande ed il clitoride
  •  LA MILZA: controlla l'asta e le piccole e grandi labbra.

Per quanto riguarda il seno avremo, oltre un controllo operato da Zu Yang Ming e Zu Jue Yin nei due sessi: 
  •  NEL MASCHIO: controllo da parte del Rene
  •  NELLA DONNA: da parte della Milza

Va inoltre ricordato che la libido deve essere controllata e non sfuggire di mano. Il desiderio sessuale deriva dal fuoco del Ming-Men (nella donna dal Fuoco del Cuore) ed il controllo è operato dallo Yin e dal Jing. Secondo i taoisti osservanti (Ge-Hong e la Scuola dei Naturalisti) se si impara a controllare il desiderio e non disperdere il seme si può tornare allo stato fetale. In definitiva ciò che i filosofi taoisti imparavano in campo sessuale (4) è distinguere quanto bisogna (shao xie) o non bisogna eiaculare (bu xie).
Il ritmo dei rapporti sessuali deve varie con le stagioni al fine di assecondare le Energie dell'universo.

Il Su Nu Jing e Su Nu Fang recitano:
  •  A 20 anni un rapporto ogni quattro giorni
  •  A 30 anni ogni otto
  •  A 40 ogni sedici
  •  A 50 anni ogni venti
  •  A 60 anni ogni mese
  •  A 70 anni se si sta bene e quando capita
Gli eccessi sessuali (rapporti senza amore o con partner anziani, o rapporti sessuali con partner di cattivo umore) producono dissipazione del Jing e "rottura dell'Energia", con traspirazione incessante o al minimo sforzo, oppressione toracica, astenia, palpitazioni tristezza. Questa condizione può essere trattata con i punti CV1-3-6, K4, BL67, GB25 (aghi più moxe) . I clinici cinesi attuali affermano, poi, che poiché i liquidi femminili sono Yang quelli maschili Yin, avere rapporti frequenti con preservativi favorisce l'accumulo genitale di Calore e quindi la comparsa di cancro . 
Si legge nel Testo:                                                                                                                  
"Sono stanco e manco di armonia. Il mio cuore è triste e pieno di apprensione.Che cosa devo fare?
.Risponde Su Nu:  
"Ogni indebolimento dell'uomo va attribuito al suo modo difettoso di fare l'amore .La donna è più forte dell'uomo per il suo sesso e costituzione,alla stessa maniera con cui l'acqua è più forte del fuoco...Quelli che conoscono l'arte dello yin e dello yang possono mescolare i cinque piaceri e farne una gioia celeste...". 


 Secondo il Taoismo la donna (yin) è superiore all'uomo (yang), come l'acqua (yin) è superiore al fuoco (yang).
 
"Coloro che sono esperti nei rapporti sessuali sono come dei bravi cuochi che sanno armonizzare i cinque sapori per preparare salse appetitose. Essi sanno fondere i cinque piaceri, mentre coloro i quali sono inesperti muoiono di una morte prematura, senza neppure aver provato gusto nell'atto sessuale". 
  "L'unione dell'uomo e della donna è come quella del cielo e della terra. È proprio perché sono uniti correttamente che il cielo e la terra durano da sempre. L'uomo invece ha perduto questo segreto, perciò la sua vita è sempre più abbreviata. Se l'uomo sapesse servirsi delle arti dello yin e dello yang per evitare tutto ciò che lo danneggia certamente potrebbe ottenere l'immortalità". 
 
"Se l'uomo riesce a non emettere l'essenza in un rapporto sessuale, il suo spirito vitale si rafforzerà. Se riuscirà a farlo in due rapporti, il suo udito e la sua vista diverranno più acuti. Se lo farà in tre rapporti, tutti i suoi malanni scompariranno. Dopo quattro rapporti senza emettere, il suo animo starà in pace. Dopo cinque, la circolazione del suo sangue migliorerà. Dopo sei, i suoi fianchi si rafforzeranno. Dopo sette, si rafforzeranno le sue cosce e le sue natiche. Dopo otto, il suo corpo apparirà come lucente. Dopo nove, otterrà la longevità. Se riuscirà per dieci volte ad avere rapporti senza emettere, allora comunicherà con gli dei". 
 Nel Capitolo XII DEL Tao The King di Lao Tzè si legge:

La vista dei colori acceca gli occhi dell'uomo.
La percezione dei suoni assorda l'udito.
Il gusto dei sapori rende ottusa la bocca.
L'immedesimarsi nell'azione oscura la mente.
Il desiderio bramoso distrugge la possibilità di movimento (la libertà).
Perciò: l'Uomo reale
non perde l'io nel non io,
esclude l'esteriore, consiste nell'interiore.

Questo delucida ulteriormente la visione taoista totale del modo di condurre la propria vita e condurre un'esistenza equilibrata, senza eccessi, in armonia con il Cosmo, anche attraverso il rapporto sessuale, utilizzando i Principi sopra menzionati. 

ma l'ENERGIA... cos'è?

Tutto è fatto di Energia. Ogni cosa, organica e non organica, microscopica e macroscopica, che appartenga all’universo conosciuto o sconosciuto, è solo una manifestazione differenziata di energia.
Così il premio Nobel Albert Einstein e la sua scuola hanno definito tutto ciò che esiste dentro e fuori di noi, l’Universo è organizzato in “aspetti” diversi ma è di natura fondamentalmente uguale.
Questo concetto ovviamente non è nuovo , anzi contrariamente a ciò che si possa pensare, nei millenni si è sempre cercato di esprimerlo attraverso le varie Arti e filosofie, sia a Oriente che a Occidente, magari con un simbolismo non sempre immediato, ma di sicuro impatto sull’immaginario collettivo.
Prendiamo l’essere umano, fatto di corpo e mente (anche di altro, ma non voglio entrare nel dettaglio).
Una parte visibile, composta da un insieme di cellule, che formano i tessuti, che compongono i vari apparati fisiologici: strutturale, digestivo – circolatorio – riproduttivo - sensitivo, nervoso.
Una parte invisibile, fatta di conscio e inconscio, di pensieri e sentimenti.
Queste due parti, scomposte e ridotte ai minimi termini, altro non sono che un flusso di energia.
La M.T.C. (Medicina Tradizionale Cinese) si basa esclusivamente su questo concetto, tutto è visto come l’insieme dell’uno e viceversa, attraverso la legge degli opposti, di transizione, di mutazione, di trasformazione, di conversione.
Come la corrente elettrica o il linguaggio binario, la realtà relativa è fatta di due mattoni fondamentali: il polo positivo e quello negativo, l’uno e lo zero, il passa e il non- -passa, lo yin e lo yang.
Il poeta inglese William Blake ha definito con una geniale frase i concetti di cui sopra: “Quando il  folle insiste nella sua pazzia, allora si fa saggio”.
Carl Gustav Jung l’ha chiamata enantiodromia, nella lingua cinese, l’ideogramma che rappresenta lo Yang, è un’alabarda stilizzata al sole, quello dello Yin è un’alabarda sotto le nuvole, quindi all’ombra.
Si potrebbe stare a discutere per ore, anzi giornate, definendo ciò che è Yin da ciò che è Yang,  ma nulla nell’Universo è totalmente di un gruppo o dell’altro, niente può essere solo negativo o positivo; tutto deve essere messo in relazione e, giusto per citarlo nuovamente, Einstein ha bene chiarito questo concetto con i suoi studi. Una persona alta un metro e settanta sembrerà un gigante se posto vicino ad una tribù di Pigmei, ma risulta considerata bassa se fotografata in mezzo a  una squadra di basket.
Questo lo si può rapportare veramente ad ogni cosa, dagli oggetti, alle persone, agli animali, agli eventi, ai fenomeni, ecc.
Tutto ha uno Yin ed uno Yang, che si interscambiano energeticamente in maniera a volte palese, altre meno. in M.T.C. si dice che quando in un essere vivente queste due energie si separano allora si giunge la morte.
Riferendoci al tipo di persone da un punto di vista fisico-caratteriale, possiamo notare che esistono degli Yang che sono tali per eccesso di yang e  ci sono gli Yang per deficit di yin.
Allo stesso modo ci sono persone Yin per eccesso di yin  e  quelle che sono Yin per un deficit di yang.
 In Giappone il concetto di questi opposti è stato interpretato in maniera circolare rispetto ai cinesi, i quali, hanno una visione si dinamica, ma longitudinale. Infatti quest’ultimi hanno messo lo Yang sopra, dove c’è il Cielo e sotto lo Yin, dove c’è la Terra.
I nipponici definiscono il primo caso tutto ciò che è centripeto, cioè tutto quello che si avvicina al centro, ciò che si contrae, come ad esempio un fiore al tramonto che chiude la sua corolla di petali; definiscono centrifugo lo Yin, qualcosa che si espande, che fugge dal centro, lo stesso fiore al mattino mentre apre i petali verso il sole, che è tra l’altro Yang.
Il Taoismo esprime questi fondamenti con un simbolo, che spesso vediamo dipinto sui muri o appeso come ciondolo sul collo di qualcuno, esso è rappresentato da un cerchio diviso da una esse che lo taglia longitudinalmente, ottenendo così due parti uguali. Ma una è colorata di bianco con al centro un cerchietto nero e l’altra è nera, con un cerchietto bianco, quindi al centro di ciascuna di esse c’è il suo esatto opposto.
Nel Tao-Te’-Ching[1]   si legge:
 “ Per tutti  sotto questo cielo, concepito il bello
Nasce il brutto
Fissato il bene
Prende forma il non-bene.
Essere e non essere si intercondizionano
Possibile ed impossibile sono differenziazioni complementari
Grande e piccolo si caratterizzano a vicenda
L’alto si capovolge nel basso
Suono articolato e rumore si integrano ......”
E’ interessante notare come questi concetti di equilibrio sono presenti in tutte le grandi religioni, dell’Est e dell’Ovest, del Nord e del Sud. Se prendiamo ad esempio il simbolo della croce, che è stato utilizzato anche prima della venuta del Messia, notiamo che è formata da due linee perpendicolari. Ora quella orizzontale, più corta, rappresenta il terreno, l’uomo, mentre quella verticale indica ciò che si eleva al cielo, lo Yang, il trascendente, il mezzo attraverso cui ci si evolve.
Ma uno senza l’altro non esistono, la croce ha bisogno di entrambe le linee, il manifesto è sorretto dal non manifesto. Lo stesso Dante Alighieri nella Comedia ha enfatizzato questa filosofia.
Infatti nell’ultimo canto dell’Inferno, il Poeta e il suo Il suo Duca[2], riescono a veder le stelle solo arrampicandosi sul pelo irto di Lucifero, prima di annusare il profumo del loto devi per forza sentire la puzza dello stagno da cui esso sboccia.
Confucio, l’ha buttata sul sociale scrivendo:”Se hai un soldo, spendine mezzo per comprare un chicco di riso e l’altra metà per acquistare un petalo di rosa”, usare quindi l’energia del denaro sia per sostenersi che per divertirsi.
La Stella di Davide è formata da un triangolo con l’apice verso il basso intersecato da un altro identico, ma con l’apice verso l’alto, ancora una volta troviamo un significato Yin e Yang, non solo, ma questa stella è anche il simbolo del quarto ciakra, quello del cuore, che è il punto di incontro tra ciò che ha un potenziale di ascesa e ciò che potrebbe precipitare.
Ecco una lista di nomi, aggettivi e verbi, che appartengono ad una categoria Yang o Yin:

·Yang                            Yin
·Uomo                           Donna
·Bianco                          Nero
·Contratto                      Decontratto
·Giorno                          Notte
·Luce                             Buio
·Fuoco                           Acqua
·Sole                              Luna
·Alto                              Basso
·Caldo                            Freddo
·Tempo                          Spazio
·Est                                Ovest
·Sud                               Nord
·Sinistro                         Destro
·Attività                         Riposo
·Fuori                            Dentro
·Esplosione                    Implosione
·Secco                           Umido
·Duro                             Molle
·Veloce                           Lento
·Salita                             Discesa
·Dorso                            Addome

Ora, la domanda che ci poniamo è questa: che rapporti ci sono tra una terapia ed una filosofia?
Prendendo come esempio il M° Masunaga, colui che introdusse questi concetti nello Shiatsu creando un nuovo stile, che in seguito si diffuse in tutto il mondo, era un profondo conoscitore dello Zen[3]  e del Taoismo, inoltre studiò a fondo la Medicina Tradizionale Cinese.
Fece largo uso non solo dei pollici e dei palmi nella tecnica pressoria, ma anche dei gomiti, delle ginocchia e delle nocche. Introdusse poi il sistema della mano fissa o mano madre  e della mano mobile o mano figlia. Infine utilizzò come fonte di diagnosi le zone e i punti del corpo, definiti  con il nome di Kyo e di Jitsu[4].
Questi due termini significano pieno e vuoto, ma anche tutto ciò che è stato detto prima riguardo lo Yin e lo Yan
In un passo del Bushido[5], dove sono citati i principi fondamentali, è scritto : “...Non ho tattiche preordinate: Il kyojitsu ( la vacuità e la pienezza ) sono le mie tattiche “.
Si può dedurre da ciò quanto siano importanti questi concetti e quanto abbiano influenzato gran parte della cultura orientale e parlando di mano fissa e mano madre nella tecnica shiatsu arriviamo ad un fattore fondamentale, cioè la comunicazione.
Durante un’intervista che tenni un paio di anni fa su una rete televisiva, enfatizzai il fatto che lo Shiatsu, oltre ad essere una forma di medicina olistica, è un’occasione d’oro per comunicare in maniera non verbale, non convenzionalmente, attraverso le pressioni, con un ripristino ed un  riequilibrio dell’energie.
Ciò ha un’importanza elevata, infatti l’operatore deve innanzi tutto saper comunicare con se stesso, poi con chi tratta.
Comunicazione, questo è il segreto, scambio di informazioni e più ciò avviene rispettando le leggi dello Yin e dello Yang, più si raggiunge lo stato di salute e di benessere.
Maggiore è l’empatia tra terapista e paziente, migliore sarà il risultato.




[1] Il libro del principio e della sua azione , testo fondamentale sul taoismo, scritto circa cinquecento anni prima di Cristo, il cui autore sarebbe il saggio Lao-Tze.
[2] Lo Duca mio è l’appellativo che Dante, il Poeta , riserva a Virgilio il su o accompagnatore durante il viaggio Inferno - Purgatorio. In seguito Beatrice lo condurrà nel regno dei cieli.
[3] Branca del buddismo giapponese.
[4] In giapponese hanno un significato molto vasto che si può riassumere con :” Jitsu = tutto ciò che si avvicina alla verità. Kyo = tutto ciò che si allontana dalla verità. Non necessariamente una situazione che si dirige verso la verità è più giusta del suo opposto.
[5] Codice d’onore dei samurai scritto da Inazò Nitobe nel 1899.


Citiamo ora un brano tratto dal SU NU KING tradotto da Leung Kwok Po dell'edizione del Dr. Maurice Mussat:

... dopo l'eiaculazione c'è una perdita di Yang, dunque bisogna rimpiazzare questa perdita prendendo lo Yang della donna. Per arrivare a questo "rimpiazzamento" si utilizzano due tecniche congiunte: l'una fondata sulla respirazione "profonda", basata sempre su un ritmo multiplo di 9; poi si comprime il punto 1 VC (Vaso Concezione, anatomicamente posto sotto il perineo), così l'energia spermatica non fuoriesce, ma si diffonde nei canali profondi.
L'altro metodo consiste nell'aspirare l'espirazione della donna: l'espirazione è Yang, per conseguenza, questa costituisceun apporto supplementare di energia per l'Uomo.

Questo ci fa capire quanto sia importante l'equilibrio nel rapporto sessuale tra lo Yin della donna e lo Yang dell'uomo, attraverso una comunicazione di "vasi comunicanti" di sottili energie, controllate attraverso inspirazioni ed espirazioni, numero di penetrazioni "superficiali" e "profonde", armonia nelle posizioni, individuazione del giusto partner per età, stato di salute e fisicità, periodo dell'anno, età angrafica... insomma tutto concorre ad allungare la vita, o meglio a preservarla, godendo dei suoi frutti, ma rispettando le Leggi dell'Univarso.
 
Così com’è il corpo umano, tale è il corpo cosmico.
Così com’è la mente umana, tale è la mente cosmica.
Così com’è il Microcosmo, tale è il Macrocosmo.
Così com’è l’atomo, tale è l’Universo.

                                                                    Upanishad

Per dovere di cronaca inseriamo una parte del capitolo sui 5 elementi in M.T.C. tratto dal libro di Luigi Tumolo:

"SHIATSU - DO KARATE - DO
due arti una filosofia"

La Terra

Elemento centrale cui tutti gli alti dipendono. La Terra rappresenta il passaggio da ciò che sta tramontando a ciò che sta per nascere e viceversa. In M. T. C. è rappresentata dallo Stomaco e dalla Milza-Pancreas, considerati come i  funzionari che controllano i depositi di grano, le riserve dello Stato. Infatti questi organi hanno il compito di controllare l’assunzione del cibo da parte del corpo. L’elemento Terra è quello che procura il nostro sostentamento, è la base su cui si sviluppa la vita. Quando una persona è in ansia dice : “ Mi manca la terra sotto i piedi !! “.
Fisiologicamente lo stomaco è l’organo che riceve il cibo dopo la deglutizione del bolo, i succhi gastrici si attivano e continua il processo di digestione attivato dalla saliva durante la masticazione.
La milza è una buona riserva di sangue oltre ad avere funzioni immunitarie, in medicina cinese regola il mestruo insieme al fegato ed è la distribuzione dell’energia, inoltre controlla il sistema delle ghiandole, quindi quello ormonale.
Il colore associato è il giallo come il tessuto pancreatico, il gusto è il dolce, infatti chi soffre di diabete deve evitare eccessi di zuccheri, il tempo è l’umido.

 L’Acqua

Il più yin dei cinque Elementi, qui l’energia è scesa a livelli bassi, ha toccato il fondo e si prepara a risalire con l’elemento successivo. L’Acqua è meditazione, introspezione, il silenzio degli abissi, dove il suono è sotto forma di vibrazioni mantriche, è caratterialmente di aspetto femminile, la spiritualità, è la donna che porta con se il potere di creare e lo può fare solo unendosi ad un elemento totalmente terreno, l’uomo.
La stagione è l’Inverno, momento in cui tutto si ferma, è un momento di morte apparente, ma la morte altro non è che trasformazione dopo la riflessione, è un processo di catarsi nel quale si raccolgono le forze per espanderle successivamente.
Ovviamente il sapore collegato è il sale, presente negli Oceani, il colore è il nero ed il freddo è il suo clima; tutto combacia.
I Reni e la Vescica urinaria sono gli organi-meridiani la cui funzione principale è quella di filtrare, purificare ed espellere i liquidi .
In M. T. C. i Reni sono considerati come: “ I Ministri forti dotati di capacità tecnica “. Le ghiandole Surrenali che fanno parte del complesso Acqua, sono la nostra energia ancestrale, l’eredità vitale che riceviamo al momento del concepimento e che inizia a consumarsi fino ad esaurimento. L’uomo è una candela che viene accesa quando nasce, ognuno è diverso perché ha più o meno cera e lo stoppino può essere spesso o minuto.
 Nulla può fermare questo processo di consumo, che può essere accelerato con una vita poco equilibrata, con cattiva respirazione, poca attività fisica, abusi di alcool, droghe e sesso, o al contrario può essere rallentata attraverso la Via del Tao.
 Siamo come un’automobile, che uscita dalla fabbrica, nel proprio serbatoio ha il pieno di carburante oppure solo qualche litro, in base a quello che il costruttore ha deciso. Quindi, una volta acceso il motore, la nostra autonomia di viaggio diminuisce, maggiormente se guido veloce, se percorro strade dissestate o in salita o nel traffico e se faccio continue accelerazioni, in maniera minore se conduco il veicolo in autostrada a velocità di crociera, in discesa e con vento a favore.
La Vescica urinaria è considerata come il Ministro che controlla la distribuzione delle acque, insieme ai Reni regolano l’andamento funzionale degli altri organi.


 Il Legno

Dopo l’Inverno segue la Primavera, stagione dove tutto fiorisce, gli animali si svegliano dal letargo, i semi che hanno incubato sotto terra riparati dal freddo incominciano a germinare, la natura sboccia, l’energia da uno stato dormiente volge ad uno attivo, che tende verso l’alto.
Il Fegato e la Vescicola Biliare interessano questo Elemento, il cui colore è ovviamente il verde ed il vento il suo elemento atmosferico. Il sapore è l’acido, gli organi di senso sono gli occhi, quindi il Legno è collegato alla vista ed alle lacrime.
Per la Medicina Tradizionale Cinese il Fegato è il Ministro della guerra, e la Vescicola Biliare rappresenta il Ministro della giustizia, quindi essi sono il coraggio e la decisione. Ogni progetto che attuiamo mettiamo in moto questo sistema.
 Una curiosità è data dal fatto che le divise dei corpi degli eserciti più antichi hanno lungo la riga laterale dei pantaloni una banda rossa ( il colore del sangue ) o  verde o blu ed il meridiano tendino-muscolare di Vescica passa proprio per quella zona. Può essere un caso, ma questo ci fa pensare ai disegni simbolici che gli Aborigeni della Papuasia piuttosto che i Daiachi del Borneo o quelli dell’Outbak australiano per non parlare dei Nativi americani del Nord e del Sud dipingono sul proprio corpo durante i vari riti, compresi quelli di guerra. Sono simboli atavici che l’uomo porta con se e che esprime attraverso i suoi costumi sociali e religiosi in base al momento storico e politico che sta vivendo.
Parlando di belligeranza è implicita la collera, che è l’emozione in difetto dell’elemento Legno. 

Il Fuoco

E’ un elemento complesso formato da quattro meridiani tendino muscolari, di cui una coppia sono il Fuoco Sovrano, rappresentati dal Cuore e dal Piccolo Intestino,  l’altra sono il Fuoco Minore, rappresentati dal Maestro del Cuore e dal Triplice Focolare.
Esaminiamo prima il Cuore. E’ l’Imperatore che comanda su tutto e tutti, ma non dobbiamo avere una visione machiavellica del regnante, piuttosto è considerato come i grandi saggi che governavano la civiltà leggendaria di Shambhala’, dove tutti, dal re all’ultimo contadino, erano illuminati, quindi chi era al potere non speculava sulla propria posizione sociale, ma faceva sì che le sue leggi fossero vantaggiose per l’andamento equilibrato del popolo, il quale, conscio di ciò, favoriva questa situazione con un corretto comportamento.
Nel Tao-Tè-King è scritto:
“Il popolo nelle origini quasi non sapeva che ci fossero dei sovrani
I successivi (sovrani ) furono amati ed esaltati
I successivi furono temuti
I successivi furono disprezzati
La loro slealtà distrusse ogni fiducia
I primi, gravi, riservati nel parlare realizzavano perfettamente la loro funzione
E i diecimila esseri dicevano:
“ Viviamo secondo la nostra natura “.
Il Cuore ordina, gli altri organi eseguono.
E’ la sede dell’anima, nella tradizione esoterica cavalleresca occidentale rappresenta il Sacro Graal, la Coppa che raccolse il Sangue di Cristo.
Il Piccolo Intestino ha una certa relazione con l’anima, infatti è collocato anatomicamente nella zona dell’Hara, sede dello spirito per gli orientali, specie per i giapponesi.
Entrambi questi organi hanno funzione di trasformazione e pilotaggio della nutrizione attraverso il sangue.
Il Maestro o Ministro del Cuore è il Pericardio, che ha fisiologicamente il compito di irrorare di sangue il muscolo cardiaco quindi di nutrirlo, infatti esso come il cervello non gode delle funzioni a cui è preposto ed ha bisogno dell’ausilio di un altro apparato.
Il Triplice Focolare è un organo che non esiste nella medicina moderna, ma è importantissimo in M. T. C., regola i Tre Fuochi della vita, essi sono quello Superiore del sangue e del respiro, quello Medio del cibo e quello Inferiore ancestrale-sessuale.
Per riassumere possiamo dire che gli ordini dell’Imperatore, il Cuore, vengono eseguiti dal Mastro, mentre le sostanze assorbite dal Piccolo Intestino attraverso il cibo, vengono distribuite dal Triplice Focolare.
L’elemento Fuoco è ovviamente rappresentato dall’Estate, dove il Sole, massimo Yang, esprime maggiormente la sua energia, il colore è il rosso e la temperatura è il caldo, il sapore è l’amaro, l’emozione la gioia.
 
Il Metallo

Un tempo era chiamato Elemento Aria, ma in seguito con la scoperta del metallo, quindi con l’ossidazione di esso attraverso l’ossigeno, appunto l’aria, prese il nome attuale.
 Polmone e Grosso Intestino sono gli organi funzione. Il primo riceve l’aria dall’esterno, la fa elaborare e la restituisce con tutte le scorie, il secondo riceve il cibo dall’interno già elaborato, conclude i processi finali di digestione, con assorbimento di acqua e infine scarica all’esterno i residui attraverso le feci. Quindi uno si relaziona con l’esterno, l’altro con l’interno, entrambi buttano fuori ciò che non serve.
Il Polmone è il Primo Ministro, che si occupa della politica estera e nazionale, è la relazione tra l’esterno e noi. Il Grosso Intestino è l’Ufficiale di trasmissione, che si occupa di far eseguire gli ordini del Primo Ministro, è la relazione noi e l’esterno.
L’Autunno è la stagione del Metallo, quindi il secco è il suo tempo. Il piccante è il sapore, che è correlato con l’apparato respiratorio, infatti se si inala una sostanza come il pepe o lo zenzero si starnutisce, il colore è il bianco. Questo elemento favorisce la discesa dell’energia verso livelli più bassi, cioè nella direzione dell’elemento Acqua, ad esempio cadono le foglie dagli alberi. La tristezza è il sentimento in difetto.
Da quanto esposto finora, è chiaro come la nostra medicina, e per nostra intendo quella allopatica, quella moderna, sia completamente estranea a certi processi che influenzano l’Universo. Essa si occupa solo di un dato problema quando viene alla luce, lo isola e attraverso interventi spesso poco consoni alla sensibilità fisiologica, cerca di guarire una malattia, dimenticando che essa si manifesta attraverso un essere umano.
Ovviamente una Medicina non esclude l’altra, anzi medici che coadiuvano il loro lavoro insieme a colleghi che si occupano delle stesse patologie attraverso un approccio diverso, sono meritevoli di lode e professionalità.
 
Relazioni

Per trattenere
Fa prima estendere
Per indebolire
Fa prima rafforzare
All’apice seguendo la discesa
Fa scendere ciò che vuoi abbattere
Per prendere devi prima dare
Questa è la sapienza sottile......

                             Lao Tze

Secondo lo schema moderno i Cinque Elementi sono disposti in cerchio, infatti esisteva una scuola che poneva la Terra fuori dal cerchio ed ogni elemento doveva relazionarsi con essa, poi fu inserita all’interno del circolo, quindi ognuno prima di sciftare a quello successivo necessitava un passaggio obbligatorio in essa.
Ognuno è il prodotto del precedente è crea quello successivo.

Il Legno brucia alimentando il Fuoco che provoca le ceneri che nutre la Terra. In essa vive il Metallo o Aria che ossidandosi crea l’Acqua che a sua volta irriga i campi facendo dissetare il Legno.
Ma il Legno inaridisce la Terra se troppo esuberante. La Terra controlla l’Acqua arginandola. L’Acqua spegne o domina il Fuoco. Il Fuoco fonde il Metallo. Il Metallo taglia e distrugge il Legno.

Tutto è controllato da un elemento il quale, a sua volta, ne controlla uno.
E’ un gioco a incastro, tutto ha una funzione precisa, che viene soppressa o stimolata in base alle energie che chiamate in causa.
 L’uomo attraverso l’alimentazione, la fitoterapia, gli stimoli dinamici dei punti riflessi con aghi o pressioni, l’intervento  equilibratore e saggio sull’ambiente che lo circonda e con l’uso di moxa e cataplasmi, riesce a bilanciare le forze della natura dentro e fuori di lui.
Usando un linguaggio adeguato ai nostri tempi diremmo che è in grado di far quadrare i conti.
 
 
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