Segui @IlBorgodellaNat Il Borgo della Natura Erboristeria in Abbiategrasso: LA TERAPIA DEI CHAKRA

giovedì 11 ottobre 2012

LA TERAPIA DEI CHAKRA

LA TERAPIA DEI CHAKRA


Chakra e' una parola  Sanscrita il cui significato e' ruota o disco e indica uno dei sette centri di base di energia nel corpo umano. Ciascuno di questi centri e' connesso, a livello di energie sottili, ai gangli principali dei nervi che si ramificano dalla colonna vertebrale (ma non si identifica con essi). In più i chakra sono correlati ai livelli della coscienza, agli elementi archetipici, alle fasi inerenti lo sviluppo della vita, ai colori, suoni, alle funzioni del corpo e a molto, molto altro.
La dottrina orientale che ne ha diffuso la conoscenza nel mondo occidentale considera i Chakra come aperture, porte di accesso all’essenza del corpo umano.



LA FUNZIONE DEI CHAKRA 

La loro funzione principale è quella di assorbire l'Energia Universale, metabolizzarla, alimentare le aure e rilasciare energia all'esterno. Il perfetto funzionamento del sistema energetico è sinonimo di buona salute. Per aprire i Chakra esistono molte tecniche diverse, tra le quali il Reiki si evidenzia per la sua peculiare dolcezza e per la possibilità di armonizzare eventuali scompensi energetici. Ogni centro sovrintende a determinati organi, ed ha particolari funzioni a livello emotivo, psichico e
spirituale. Ad ogni Chakra è associato un colore, che corrisponde e deriva dalla frequenza e dalla vibrazione del centro stesso. Inoltre ad ogni Chakra corrisponde un mantra, il suono di una nota musicale e, in alcuni casi, anche un elemento naturale (medicina cinese), un pianeta od un segno zodiacale. Possiamo dire che  i chakra siano punti di intersezione tre i diversi livelli energetici della persona, in particolare tra i livelli fisico, mentale-emozionale e spirituale. In ognuno di questi livelli l’energia vitale si manifesta con un corpo specifico, uno dei quali, quello fisico, cade sotto la percezione sensoriale comune a tutti.
I chakra permettono, in sintesi, il passaggio dei vari tipi di energia vitale tra le varie dimensioni che ci costituiscono nella nostra totalità: ad esempio consentono il passaggio delle emozioni tra il corpo emozionale ed il corpo fisico.






I CHAKRA PRINCIPALI SONO SETTE 
(ma ce ne sono molti altri secondari, circa un centinaio, che "idealmente" corrispondono coi punti meridiani dell'agopuntura).









Settimo Chakra: Sahasrara, della Corona, Centro del Vortice, Loto dai 1000 petali.  Si riferisce alla coscienza come consapevolezza pura. Pensiero, identità universale, orientata verso autocoscienza.
 È localizzato al vertice del cranio, nella zona del Bregma. É un Chakra non fisico, che si può in buona sostanza definire l’interfaccia tra la coscienza individuale e quella cosmica, universale. Non esiste un settimo Chakra bloccato, può essere soltanto più o meno sviluppato, in relazione al personale cammino spirituale dell’individuo. Il settimo Chakra è collegato al centro della sommità della testa, ed è rivolto verso l’alto; è collegato con il cervello e la ghiandola pineale. Le pietre collegate al settimo Chakra sono: Quarzo Ialino o Cristallo Di Rocca, Pietre/Quarzo Ialino, Selenite, Quarzo Elestiale, Calcite Trasparente, Apofillite o Pietra di Poona, Quarzo Latteo, Diamante, Fluorite


Sesto Chakra: Ajna, Terzo Occhio, centro del Comando, delle Sopracciglia,  della Conoscenza, della Saggezza Interiore; Esso apre le porte alle nostre facoltà psichiche e alla  "comprensione". Visualizzazione. Vista Psichica. É localizzato al centro della fronte, circa due dita al di sopra della radice del naso; il suo nome in sanscrito significa conoscere, percepire ed anche comandare. Questo Chakra è collegato alla ghiandola pituitaria, al controllo del sistema ormonale ed al cervelletto. Questo centro energetico è importante più che per la sua correlazione con disturbi di tipo fisico, soprattutto per il suo alto significato psichico. Ad esso è correlata la capacità e l’equilibrio psicospirituale, la corretta percezione di sé in relazione a sé stessi, ad un livello energetico che possiamo definire intuitivo, sensitivo, quindi oltre la mente.Il sesto Chakra rappresenta il pensiero, viene anche chiamato Chakra del Terzo Occhio. Questa è la sede delle più elevate facoltà mentali, delle capacità intellettuali, nonché della memoria e della volontà. Sviluppando la nostra consapevolezza, ed aprendo sempre di più il terzo occhio, la nostra immaginazione potrà produrre l’energia necessaria per realizzare i nostri desideri. Le pietre collegate al sesto Chakra sono: Ametista, Fluorite, Sugilite, Lepidolite ed Azzurrite.

Quinto Chakra: Vishuddha, del Collo, della Gola o Centro di Comunicazione;   É il centro della capacità umana di esprimersi, comunicare ed ispirarsi, la creatività intesa in senso sottile, il rapporto con i nostri sentimenti. É lo scambio, dare per ricevere. Nel Chakra della gola, la creatività del Chakra sacrale si unisce alle energie degli altri Chakra. Le parti connesse al quinto Chakra sono: la tiroide, collo, gola, mascella, orecchie, paratiroidi, trachea, bronchi, esofago, braccia e lo sviluppo dello scheletro. Le patologie fisiche ad esso correlate fanno riferimento alle malattie organiche o funzionali relative agli organi che governa. Il timbro ed il tono della voce sono manifestazioni delle energie del quinto Chakra: tanto più la voce è armonica, piena e rotonda, tanto più questo centro sarà in equilibrio. Le patologie di tipo psichico che fanno riferimento a vishudda sono tutte riferite alla capacità di comunicare, non solo verso l’esterno, ma anche verso la propria interiorità; è tramite questo Chakra che si realizza la comunicazione tra mente e corpo; perciò le cosiddette malattie psicosomatiche possono anche essere riferite in varia misura alla disfunzione di questo Chakra Le pietre collegate con il quinto Chakra sono: Sodalite, Lapislazzuli, Turchese, Larimar, Tormalina Blu Indicolite, Calcedonio, Topazio Blu, Celestina, Acquamarina, Crisocolla, Labradorite, Calcite Verde e Calcite Blu.

Quarto Chakra:  Anahata, il Chakra del Cuore è collocato sullo sterno, all’incirca all’altezza della linea mediana orizzontale dei seni. Questo centro energetico è associato al cuore, ai polmoni, al timo, agli arti superiori, alla circolazione ed al sistema linfatico; le patologia connesse al suo squilibrio sono asma, ipertensione arteriosa, patologie cardiache, patologie polmonari, ecc. Nel caso di funzionamento disarmonico, sul piano fisico si potranno avere sintomi a livello del torace, quali senso di costrizione, dispnea, aritmie, tachicardia, palpitazioni, asma e via dicendo, senza peraltro avere riscontri oggettivi dalle indagini cliniche.Il quarto Chakra è il centro dell’intero sistema energetico dei Chakra; infatti esso collega i tre centri inferiori, di natura fisica ed emotiva, legati alla terra, con i tre superiori più mentali e spirituali, legati al cielo.Gli alimenti in relazione a questo Chakra sono i vegetali, poiché racchiudono in sé l’energia vitale della luce solare (cielo), e contemporaneamente l’energia vitale che proviene dalla terra. Le pietre collegate con il quarto Chakra sono: Quarzo Rosa, Kunzite, Rodocrosite, Rodonite, Tormalina Rosa, Tormalina Rosa/Verde, Tormalina Verde, Dioptasio o Pietra Delle Fate, ed Olivina o Peridoto o Crisolito.

Terzo Chakra: In lingua sanscrita viene chiamato Manipura, del Plesso Solare, che significa città dei gioielli. Esso è localizzato a livello del plesso solare, ed è associato a fegato, pancreas, stomaco, milza, parte alta dell’intestino ed a tutte le funzioni metaboliche e vegetative. Dal punto di vista psico-energetico, la sua funzione più importante è relativa all’affermazione personale ed all’esercizio del potere individuale rispetto al sociale ed all’ambiente in generale (indica la realizzazione della persona, quanto la persona vede realizzabile il suo desiderio di vita, quanto una persona vuole e desidera combattere per se stesso, quanto una persona si ama). Le patologie principali espresse dal terzo Chakra riguardano tutte le malattie metaboliche, quali il diabete, le iperlipidemie, le insufficienze epatiche, la cirrosi, le ulcere gastriche e duodenali, i tassi glicemici, ecc., nonché tutte le patologie riguardanti i processi di nutrizione, digestione ed assimilazione. Dal punto di vista psico-energetico è a livello di questo Chakra che si generano le forze emotive dirette verso l’ambiente esterno: i sentimenti d’amicizia, rancore, simpatia, antipatia, ecc. Esso è il fondamento della personalità sociale.Gli alimenti che possono essere utili per riequilibrarlo sono: gli amidi, le farine integrali e gli zuccheri semplici.
Le pietre collegate con il terzo Chakra sono: Pirite, Citrino, Topazio, Pietra Del Sole, Malachite, Quarzo Occhio Di Tigre, Malachite-Azzurrite, Malachite-Crisocolla, Diaspro Giallo, Blenda, Quarzo Rutilato, Aragonite, Calcite Arancio, Ambra ed Andalusite.

Secondo Chakra: Svadhistana, Sacrale o Centro della Croce; è localizzato poco al di sopra del pube, ed è associato alle gonadi, ai genitali, ai reni, al basso addome ed ai sistemi circolatori. La sua funzione è legata al desiderio, al piacere, alla sessualità, alla procreazione, alla capacità di provare emozioni primordiali non mentali. Gli organi collegati con il secondo Chakra sono: intestino, vescica, utero, ovaie, prostata. I reni sono proprio il simbolo della paura. Le disfunzioni del secondo Chakra provocano a livello fisico impotenza, frigidità, patologie dell’apparato genitale, anche a livello lesionale (fibromi, adenomi prostatici, ecc.), dell’apparato urinario e rigidità lombosacrale.
Le pietre collegate con il secondo Chakra sono: Agata Corniola, Eliotropio, Crisocolla, Crisoprasio, Quarzo Femmina, Ammonite, Angelite, Pietra Di Luna, Opale, Giada, Tigre Di Ferro, Howlite, Legno Pietrificato, Magnesite e Magnetite.
 
Primo Chakra:  Muladhara, della Base, Centro della Radice o Centro del Coccige; Situato alla base della spina, questo chakra forma il nostro fondamento. Rappresenta la terra come elemento e quindi è collegato con i nostri istinti di sopravvivenza ed al nostro senso di realtà. Questo Chakra è normalmente associato alle ghiandole surrenali, agli arti inferiori, alla colonna vertebrale, all’intestino crasso, ai genitali e al sistema nervoso centrale. Le patologie che possono causare il suo funzionamento disarmonico sono: emorroidi, obesità, stipsi, sciatalgia, artrite deformante, anoressia nervosa, gonartrosi, gotta. I cibi utili per attivare o riequilibrarlo sono le proteine, le carni, noci, fagioli, uova. Le Pietre Collegate con Il Primo Chakra sono: Tormalina Nera, Ossidiana, Ossidiana Fiocco Di Neve, Onice, Ematite, Occhio Di Falco, Granato, Rubino, Corallo e Diaspro Rosso.




 INCENSI E OLII PER LA TERAPIA DEI CHAKRA

Cosa sono gli incensi a vibrazione controllata?   
Sono incensi studiati appositamente per la terapia energetica. Ognuno di essi copre un preciso spazio vibrazionale, in relazione a uno dei 7 Chakra evolutivi. Si usano per purificare ambienti e oggetti da specifiche vibrazioni negative, e per creare atmosfere favorevoli.

Cosa sono gli olii per la terapia dei Chakra (Chakraoil)?   
Sono olii indispensabili per la terapia energetica mirata. Ognuno di essi copre lo spettro vibrazionale di uno dei 7 Chakra evolutivi.
I Chakraoil, caratterizzati dal nome del Chakra corrispondente e dall’abbinamento a uno dei 7 colori, sono composti da delicate miscele di differenti olii essenziali di qualità massima, sostenuti da una base di Jojoba.

I Chakraoil sono indicati per “sintonizzare le vibrazioni dell’Aura”, proteggono dagli influssi negativi e sono utili per creare atmosfere favorevoli al compiersi di specifici eventi

Sono disponibili 7 differenti Chakraoil e altrettanti tipi di incenso.

Si applicano direttamente sulla pelle utilizzando due differenti modalità, che possono essere alternative o complementari
  •   Con un leggero massaggio spandere da 3 a 5 gocce sul punto-Chakra corrispondente.
  •   Porre da 5 a 7 gocce di olio sull’avambraccio sinistro, poi spanderlo delicatamente usando   l’avambraccio destro.
In entrambi i casi gli effetti benefici continuano per molte ore. Gli oli vanno applicati 2-3 volte nelle 24 ore. Gli incensi hanno una combustione molto lenta (da 50 a 70 minuti) e la vibrazione perdura per molte ore. Uno, massimo due al giorno sono sufficienti.

CHAKRAOIL n° 1   
In generale tutte le situazioni in cui sia in gioco la sopravvivenza, anche simbolicamente
Ricerca lavoro
Comprare vendere casa
Trasferimento di residenza
Difficoltà economiche
Realizzazione di un progetto concreto
L’inizio di un’impresa
Quando sia necessario consolidare una situazione
Scelta del medico di base
Eccesso o carenza di energia fisica e fisicità
Scelta dello sport e durante l’allenamento sportivo
Scelta della terapia e dello specialista per disturbi connessi a Muladhara Chakra (1° dal basso)

CHAKRAOIL n° 2   
Migliorare i rapporti con i propri familiari
Migliorare e sostenere le relazioni con amici, amiche
Situazioni di relazioni amorose, per aumentare il proprio fascino
Quando si ha abitualmente a che fare con persone avare, tristi, depresse
Per chi lavora in ambienti con persone anziane, con bambini piccoli, con ammalati
Quando si è alla ricerca di un partner
Per migliorare l’intesa sessuale
In tutte le situazioni ludiche, feste, cene con amici, discoteca, pub, serate musicali
Affari trattati informalmente
In tutte le situazioni della vita in cui si “naviga a vista”, quando si deve improvvisare e stimolare il proprio istinto e la sensibilità intuitiva
Utile in presenza di tic e movimenti coatti, in alternanza con Chakraoil n° 3 e 5
Scelta della terapia e dello specialista per disturbi collegabili a Swadisthana Chakra (2° dal basso)

CHAKRAOIL n° 3   
In tutte le situazioni caratterizzate da ruoli fissi
Quando si debbano sopportare situazioni pesanti, in cui ci si trova in posizione fastidiosa, frustrante
Quando sia necessario aumentare la propria capacità di reagire a una situazione, prendere iniziative, superare dubbi, scegliere, incrementare la propria capacità di agire efficacemente
Cene d’affari, riunioni di lavoro, assunzione di personale, richieste di avanzamento professionale, ricerca di lavoro con prospettive di avanzamento professionale
Superamento di situazioni bloccate
Sensazione di sdoppiamento, aggressività e rabbia
Utile per favorire successi nel campo lavorativo e incrementi nel settore economico
Quando si è impegnati nell’ampliamento della propria attività
Scelta della terapia e dello specialista per disturbi collegabili a Manipura Chakra (3° dal basso)

CHAKRAOIL n° 4   
Incontri sentimentali, anche per favorirli. 
Per purificare i sentimenti. 
Per chi vuole amare ed essere sinceramente amato.
Quando si voglia rendere più aperta, sensibile e amorevole l’atmosfera in cui si vive, nonché la qualità del proprio sentire.
Quando si sia costretti a vivere con persone grette e meschine, per mitigarne la negativitàPer migliorare le relazioni familiari.
Per favorire il rinsaldarsi di un’amicizia, un’unione, per ritrovare la freschezza dei sentimenti.Analisi di progetti e idee di interesse sociale. 
Ottimo per proteggersi dall’invidia, dall’ostilità e dall’odio. Scelta della terapia e dello specialista per disturbi collegabili d Anahata Chakra (4° dal basso)

CHAKRAOIL n° 5   
In generale attività e situazioni in cui la comunicazione sia determinante leggere, scrivere, parlare in pubblico, suonare o ascoltare musica, cantare, attività creative in generale
Quando si è impegnati come oratori, o si debbano stilare o illustrare relazioni
Situazioni in cui sia importante suscitare fiducia negli altri o intuire se gli altri meritano la nostra
Favorisce la comprensione intuitiva dei simboli, dei sogni, dei miti
Favorisce l’autoanalisi
Scelta della terapia e dello specialista per disturbi collegabili a Vishuddha Chakra (5° dal basso)

CHAKRAOIL n° 6   
Studio, concentrazione, meditazione
Tutte le situazioni in cui sia necessario attivare al meglio l’attenzione e la lucidità mentale
Aiuta a superare l’agitazione mentale, a calmare i pensieri quando siano agitati da emozioni violente
Esami, tests, periodi di studio intenso, pressione intellettuale
Scelta della terapia e dello specialista per disturbi collegabili ad Ajna Chakra (6° dal basso)

CHAKRAOIL n° 7   
Favorisce la percezione intuitiva.

Il Chakraoil n° 7 è utile in qualsiasi situazione e può essere usato in situazioni di dubbio, quando non si riesca a stabilire con precisione quale livello vibratorio sia più opportuno intensificare
Scelta della terapia e dello specialista per disturbi collegabili al Sahasrara Chakra (7° dal basso)

E’ indicato per i terapeuti quale protezione da energie potenzialmente negative, anche semplicemente tenendo il boccettino su di sé.




Per Info Contattaci:
Il Borgo della Natura 
Erboristeria in Abbiategrasso
ilborgodellanatura@gmail.com
Tel. 02.94969804



Seguici su facebook ->http://www.facebook.com/IlBorgoDellaNatura?ref=hl e clicca su "MI PIACE" per essere sempre aggiornato



Per l'acquisto di questo prodotto vai al nostro E- Shop:


Posta un commento