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mercoledì 17 ottobre 2012

ACIDITA' E REFLUSSO ? CAMBIA IL TUO MODO DI VIVERE.

ACIDITA' E REFLUSSO
CAMBIA IL TUO MODO DI VIVERE.

Cos'è il reflusso gastro-esofageo?

Con il termine reflusso gastro-esofageo si indica la risalita a livello dell'esofago di materiale acido proveniente dallo stomaco quando la valvola cardiale non funziona bene, cioè si apre quando non dovrebbe consentendo al cibo e ai succhi gastrici nello stomaco di ritornare nell'esofago. Ed è proprio la presenza di acido nell'esofago che provoca irritazione causando i sintomi del relusso: bruciore di stomaco, acidità e rigurgito.
Per capire meglio il problema dobbiamo sapere che, quando mangiamo, il cibo passa dalla bocca allo stomaco attraverso l'esofago. Tra l'esofago e lo stomaco esiste normalmente un gradiente pressorio che, in condizioni normali, impedisce il rigurgito di materiale gastrico nell'esofago.
La struttura anatomica più importante nel mantenere tale gradiente pressorio è lo sfintere esofageio inferiore (LES) o valvola cardiale (Cardias), una struttura muscolare ad anello sita nel punto d'unione tra esofago e stomaco che, in condizioni normali, durante la deglutizione si apre per far passare il cibo e si richiude immediatamente dopo che questo è passato nello stomaco, lì i residui di tali sostanze acide vengono tamponate, ossia neutralizzate, dalla saliva degluttita.

Le Cause.

Le cause per cui viene il reflusso sono molte e  possono variare da persona a persona. In genere il problema è causato principalmente dalla comitanza di più cause:
  • prolungato ristagno del cibo nello stomaco, che si svuota troppo lentamente;
  • malfunzionamento del Cardias , le cui cause possono essere: obesità, fumo gravidaze ripetute, attività associate a sforzi intensi, alcuni trattamenti farmacologici, ernia iatale;
  • non corretto funzionamento della peristalsi (movimento di contrazione della muscolatura dell'esofago), coordinato con gli atti della deglutizione durante l'ingestione del cibo;
  • abitudini che favoriscono il problema: alimentazione, stile di vita, persino l'abbigliamento;
  • farmaci che favoriscono o peggiorano il reflusso: teofillinici, calcoantagonisti, benzodiazepine, anticolinergici, FANS, ed altri.
Ci sono poi alcune situazioni il cui il reflusso viene per periodi limitati di tempo. E' il caso delle donne in gravidanza o dei neonati. In linea di massima la prevalenza di MRGE (Malattia da Reflusso Gastro-Esofageo) è uguale nei due sessi. Il picco di incidenza si registra intorno ai 35-45 anni. Le situazioni più gravi, con complicanze, sono rare nei giovani e più frequenti nella terza e quarta età.


I Sintomi.

Il reflusso è un disturbo ancora poco conosciuto. La maggior parte delle persone che ne soffre non lo sa, non si cura o si cura nel modo sbagliato. Inoltre, spesso i sintomi del relusso vengono confusi con quelli di altri disturbi considerati meno importanti. Nel linguaggio comune si parla di "bruciore di stomaco" e di "acidità" o "iperacidità di stomaco". 

I sintomi del reflusso in genere si presentano come:
  • intenso bruciore retro sternale;
  • frequenti eruttazioni, rigurgito e percezione della risalita di materiale acido lungo l'esofago;
  • difficoltà nella progressione di cibo lungo l'esofago (disfagia)   

Consigli Utili.

In genere il reflusso non è un disturbo grave. Può diventarlo se è trascurato o sottovalutato. In condizioni normali infatti, può capitare che la valvola tra esofago e stomaco si rilassi per brevi periodi di tempo, facendo risalire il cibo e acido dallo stomaco.
Questo si verifica in particolari occasioni: dopo aver mangiato alcuni cibi, quando si fuma troppo, quando si è in sovrappeso, quando ci si straia subito dopo aver mangiato, eccetera. 
Nei casi più leggeri, basta seguire alcune regole: fare attenzione a ciò che si mangia,  modificare le proprie abitudini e stile di vita, smettere di fumare, seguire le cure adatte.
Quando la frequenza degli episodi di reflusso aumenta e questi diventano quasi quotidiani si possono avere conseguenze più gravi. In questi casi non si parla più semplicemente di reflusso ma di malattia da reflusso gastro-esofageo (MRGE).
Alla giusta terapia occorre associare norme dietetiche e posturali/comportamentali che contribuiscono ad alleviare o prevenire l'insorgenza di sintomi. 

Alcuni accorgimenti che possono aiutare ad 
alleviare i sintomi: 

  • Una dieta sana ed equilibrata:     
  1. evitare latte e derivati poichè aumentano l'acidità gastrica e rallentano lo svuotamento dello stomaco;
  2. evitare pasti troppo abbondanti, soprattutto la sera;
  3. evitare: lattuga. pomodori, peperoni, melanzane e patate. Preferire la verdura cruda a quella cotta poichè non crea fermentazione
  4. evitare frutta acida: mandarini, arance (concessa la spremuta poichè filtrata)
  5. evitaredi eccedere nei cibi grassi, alcol e caffè 
  6. bere di più perchè la saliva e i suoi liquidi proteggono le mucose esofageedai succhi gastrici 
  • Evitare di coricarsi subito dopo aver mangito, una passeggiata può essere utile.
  • Evitare quei movimenti che aumentano la pressione addominale (flessioni del busto) e gli indumenti troppo stretti. 
  • Elevare di 10-15 cm la testiera del letto durante il riposo notturno per far sì che la forza di gravità ostacoli la risalita degli acidi.
  • Smettere di fumare, in quanto il fumo favorisce il reflusso, aumenta l'acidità gastrica.
  • Non abusare di farmaci antinfiammatori, sedativi, tranquillanti etc.
  • Controllare il peso corporeo, poichè l'aumento della pressione intraddominale, premendo contro le pareti dello stomaco, favorisce la risalita del contenuto gastrico 
  • Ridurre lo stress in quanto l'ansia e la collera trattenuta possono facilmente acuire i sintomi tipici della patologia.   

 RIMEDI NATURALI
Alta Natura
  
Reflumil grazie ai principi attivi contenuti nell`estratto di Mucosave (polisaccaridi derivanti da Opuntia Ficus Indica e polifenoli contenuti nell`Olea Europea) in combinazione con puro succo di Aloe liofilizzato (1:200) coadiuva la regolare funzionalità del sistema digerente.

MUCOSAVE: azione lenitiva. Favorisce i processi di riepitelizzazione delle mucose gastriche.

Aloe: immunostimolante. Mantiene le condizioni di pH fisiologico dello stomaco.

ALGINATI: mucoprotettivo. Favorisce la regolarità intestinale.  

Vediamoli nel dettaglio:

Mucosave: studi effettuati sulla polpa di Opuntia Ficus Indica, hanno dimostrato come le mucillagini e le pectine presenti nei cladodi abbiano un marcato effetto gastroprotettivo sulle mucose. Risulta un valido aiuto nel trattamento di: esofagite da reflusso, disturbi gastrointestinali, faringite cronica e disfunzioni correlate alla MRGE.


 Aloe: il mucopolisaccaride più importante dal punto di vista dell'azione immunomodulatrice sull'organismo, vanta la proprietà di formare un gel idratato sulla superficie della mucosa gastrica ed intestinale, proteggendola dall'azione lesiva di svariati agenti, quali l'acido cloridrico del succo gastrico. Inoltre è un riequilibratore intestinale, migliora la digestione e normalizza il pH.

Alginati: è un composto naturale che si ottiene dalle Alghe Marine. Quando l'Alginato arriva nello stomaco entra in contatto con gli acidi gastrici e forma un gel che galleggia sopra il contenuto dello stomaco. Questo gel funziona da "barriera antireflusso". Si posiziona all'altezza della bocca dello stomaco e impedisce la risalita di materiale acido nell'esofago.
Gli Alginati hanno un'azione rapida, non interferiscono con la digestione, non vengono assorbiti  e possono essere associati ad altre sostanze come gli antiacidi. 
Per la loro origine naturale sono sicuri anche per bambini, durante la gravidanza e l'allattamento.



 
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